Enrico Rava Quintet in concerto al teatro Augusteo di Napoli

Enrico Rava

L’anno nuovo di AugusteoMusica si apre lunedì 14 gennaio con il concerto del quintetto di Enrico Rava, cioè il nostro più importante e senz’altro più famoso musicista nel mondo, che annovera nella sua formazione il meglio dell’italico jazz.

Rava, ormai oltre i sessanta anni, è ancora considerato il faro del jazz in Italia, anticipatore di stili e tendenze, sempre nel rispetto di una personalità altamente creativa e poetica, dallo stile strumentale e dalla sonorità immediatamente riconoscibile.

E’ un po’ il nostro Miles Davis, a voler semplificare al massimo, perché sintetizzare nel poco spazio disponibile oltre quaranta anni di carriera è impossibile, oltre che riduttivo. Forse è meglio sottolineare di nuovo il mondo espressivo dell’artista, variegato perché molti mondi musicali vi si affacciano (dal free al latino, dal bop allo swing della tradizione), e tuttavia sempre leggibile grazie alla capacità rara del trombettista di condurre tutto il materiale sotto un respiro poetico intatto e caratterizzante.

Basta possedere qualche suo disco, tra i tanti incisi, per capire subito che Rava, al di là della musica e delle formule strumentali, rimane il medesimo grande artista di sempre. Trombettista di squisita e raffinata eleganza, dunque, ma anche compositore eccellente, nostalgico e sognante, e scopritore di talenti.

A Napoli arriva accompagnato da un affiatato e fantasioso quartetto composto da musicisti dotati di originalità e classe: Gianluca Petrella al trombone, Andrea Pozza al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria.

Roberto Gatto è un batterista-compositore fra i più interessanti, non solo in Italia, ma in Europa e nel mondo. Uno dei protagonisti del gruppo Lingomania e del Trio di Roma.

Al piano c’è Andrea Pozza, definito un grandissimo talento nostrano in grado di garantire qualità alla formazione e di assecondarla con intelligenza ritagliandosi spazi che ne confermano le capacità esecutive.

Contrabbassista che vanta molteplici esperienze oltre confine, Rosario Bonaccorso svolge la sua intensa attività in Francia con il quartetto di Stefano Di Battista ed il trio Eric Legnini. .

Da ultimo il trombonista Gianluca Petrella, dall’impatto straordinario per complessità di fraseggio e padronanza di linguaggio.

Insomma i quattro musicisti rappresentano una sorta di allstars italiana, nomi famosissimi che concorreranno a rendere la musica indimenticabile, appuntamento da non mancare anche per chi non è appassionato di jazz.

Un concerto attesissimo, per il quale è attiva la prevendita ai botteghini dello spazio di piazzetta Duca D’Aosta con due categorie di biglietti al costo rispettivamente di 15 e 22 euro (info allo 081414243).

(Comunicato stampa)

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