Moscato riscrive Goldoni

Ancora Goldoni sul palcoscenico del Teatro Mercadante di Napoli: dopo la Trilogia della villeggiatura di Toni Servillo, arriva, dall’8 al 13 gennaio, Le doglianze degli attori a maschera, una fantasiosa riscrittura scenica ad opera di Enzo Moscato di uno dei testi ritenuti tra i minori e meno rivisitati di Carlo Goldoni, il Molière del 1751.

Lo spettacolo è l’occasione per un commediografo famoso di indagare la vita intima di un altro celebre autore di teatro: Goldoni scrive di Moliere così come Moscato riscrive Goldoni. Ed è anche l’occasione per mettere a fuoco i pregi del copione originale, a partire dall’ironica e per niente superficiale intuizione psicologica dei personaggi; e poi la tematica grottesca della passione nutrita dall’ormai maturo Molière per la giovane figlia della sua storica amante, la Bejart – al limite del sospetto d’incesto – e la dimensione drammaturgica, stupefacentemente aperta.

“Il tutto – sottolinea e precisa Moscato, anche regista dello spettacolo – tenta insomma di restituirci la trascurata opera del Veneziano in tutta la sua viva e anticonformistica incisività, in tutta la sua leggiadra e maliziosa levità d’atmosfere.”

In scena ci saranno anche Valentina Capone, Cristina Donadio, Lalla Esposito, Carlo Guitto, Gino Grossi, Mario Santella, Gianky Moscato e Giuseppe Affinito jr. La scena è di Paolo Petti; i costumi di Tata Barbalato; le musiche di Pasquale Scialò; le luci sono di Cesare Accetta.

Lo spettacolo è prodotto da Biennale Teatro di Venezia e Compagnia Enzo Moscato in collaborazione con Mercadante Teatro Stabile di Napoli e Benevento Città Spettacolo.

Mercadante teatro stabile

piazza municipio – 80133 napoli
tel. 081.5510336
biglietteria: 081.5513396
info@teatrostabilenapoli.it
www.teatrostabilenapoli.it


calendario delle rappresentazioni

8, 9, 11, 12 gennaio ore 21.00
10 gennaio ore 17.30
13 gennaio ore 18.00

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